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Teheran
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top
mwfqTeheran (mwfgmwfwAFI: /teeˈran/cite-ref-2[2]; mwhqin persiano تهران, Tehrân, /tehˈɾɒːn/ · ) è la mwiacapitale dell'mwiqIran. Situata nel nord del paese, ai piedi dei mwigmonti Elburz, la città dà anche il nome alla mwiwprovincia di cui è capoluogo. Teheran ha visto la sua popolazione aumentare progressivamente da quando è diventata capitale, in seguito al cambio della dinastia nel mwja1786, e con 15 800 000 abitanti stimati nel mwjq2025 nell'area metropolitana è la più grande città dell'mwjgIran e di tutta l'mwjwAsia occidentale.cite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1]
La crescita demografica è dovuta principalmente al miglioramento delle condizioni di vita e all'azione d'attrazione esercitata sulla popolazione delle province limitrofe. Essa ha subito una forte accelerazione a partire dal mwlq1974, a seguito dell'aumento dei prezzi del mwlgpetrolio nel corso della mwlwprima crisi petrolifera, quando la periferia della città si è estesa molto velocemente. Teheran ospita quasi la metà delle attività industriali del paese, soprattutto legate al settore automobilistico, delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, delle armi, del tessile, dello zucchero, del cemento e dei prodotti chimici.
Contents
• Clima
• Storia
• Origini
• Società
• Cultura
• Teatri
• Economia
• Sport
• Note
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Geografia fisica
Territorio
Teheran si trova in una pianura che digrada verso sud, ai piedi dei monti mwnaElburz. La città è posta ad un'altitudine di mwnq1 100 metri sul mwnglivello del mare nella parte sud, a mwnw1200 m nel centro e a mwoa1700 m nel nord. La città e i suoi sobborghi coprono una superficie di mwoq86 500 ettari.cite-ref-fao-3-0[3]
La fondazione della città era stata inizialmente limitata a due zone che possedevano le caratteristiche di pianura: la superiore, composta di ghiaia grossolana e permeabile, e la zona inferiore, composta da depositi alluvionali sottili e più impervia. La regione in cui è stata costruita Teheran è un luogo di transizione tra il mwpwdeserto sterile (mwqakavir) e la mwqqcatena montuosa di Elburz.cite-ref-ei-4-0[4]
La città non dispone di importanti risorse idriche, e si trova equidistante da due bacini che raccolgono l'acqua proveniente dalle montagne più a monte. Questi due bacini sono quelli di mwrwKaraj, ad ovest, e Jājerud, una trentina di chilometri ad est, che alimenta mwsaVaramin e villaggi circostanti. Tra le zone urbane di Karaj e Varamin esisteva in passato una sola grande città, Ray, posta sulla strada tra i due bacini.cite-ref-ei-4-1[4]
Il centro di Teheran si sviluppa intorno alla piazza Imam Khomeini e allo sterminato mwtgbazar. La zona intorno al centro è composta principalmente da quartieri popolari, mentre le zone più benestanti si trovano a nord, assieme alla maggior parte delle ambasciate straniere. L'urbanizzazione degli ultimi anni ha portato ad un'espansione incontrollata fino alle pendici dell'Alborz, complice anche la tarda promulgazione di leggi che proteggessero il delicato ecosistema montuoso.
Di rilevante importanza è anche la mwuaTorre Milad, situata al centro-nord della metropoli, che è tra le più alte torri autoportanti del mondo, ed è parte dello skyline di Teheran.
Clima
Secondo la mwxwclassificazione climatica di Köppen, il clima di Teheran è di mwyatipo steppico. Esso è in gran parte definito dalla posizione geografica della città, con le alte montagne a nord e il deserto a sud.
Il clima può essere generalmente descritto come mite in primavera, caldo e secco in estate, temperato in autunno, e freddo in inverno. Essendo una grande città, con significative differenze altimetriche tra i vari distretti, è da segnalare come il tempo sia spesso più fresco lungo le pendici collinari a nord, rispetto alle zone pianeggianti del sud. L'estate è generalmente calda e secca con pochissime precipitazioni, con un'umidità relativa generalmente bassa, anche se le notti sono fresche. La maggior parte della precipitazioni si verificano nel periodo compreso tra il tardo autunno e la metà della primavera. Il mese più caldo è luglio (la media della temperatura minima è di mwyg23 °C, la temperatura media massima è di mwyw36 °C), mentre il mese più freddo è gennaio (la temperatura media minima mwza−1 °C, temperatura media massima di mwzq8 °C).cite-ref-irantour-5-0[5]
| Teheran (1981-2010) [ 6 ] | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Teheran (1981-2010) [ 6 ] | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | Anno |
| T. max. media ( °C ) | 8,5 | 11,1 | 16,2 | 22,3 | 28,2 | 34,3 | 36,9 | 35,8 | 31,6 | 24,6 | 15,7 | 10,2 | 9,9 | 22,2 | 35,7 | 24,0 | 23,0 |
| T. min. media ( °C ) | 1,3 | 3,0 | 7,2 | 12,6 | 17,6 | 22,5 | 25,2 | 24,6 | 20,7 | 14,8 | 7,8 | 3,2 | 2,5 | 12,5 | 24,1 | 14,4 | 13,4 |
| T. max. assoluta ( °C ) | 19,6 | 24,4 | 30,3 | 33,4 | 37,0 | 42,2 | 43,0 | 42,4 | 38,4 | 33,4 | 26,4 | 21,0 | 24,4 | 37,0 | 43,0 | 38,4 | 43,0 |
| T. min. assoluta ( °C ) | −15,0 | −13,0 | −8,0 | −4,0 | 2,4 | 5,0 | 14,0 | 13,0 | 9,0 | 2,8 | −7,2 | −13,0 | −15,0 | −8,0 | 5,0 | −7,2 | −15,0 |
| Precipitazioni ( mm ) | 31,7 | 32,9 | 42,5 | 34,8 | 14,0 | 2,3 | 2,3 | 1,4 | 0,9 | 13,6 | 30,9 | 31,8 | 96,4 | 91,3 | 6,0 | 45,4 | 239,1 |
| Giorni di pioggia | 4,8 | 5,4 | 5,9 | 5,2 | 3,7 | 0,8 | 0,5 | 0,3 | 0,2 | 2,5 | 4,9 | 5,3 | 15,5 | 14,8 | 1,6 | 7,6 | 39,5 |
| Nevicate ( cm ) | 24,0 | 11,6 | 1,7 | 0,1 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 7,3 | 42,9 | 1,8 | 0,0 | 0,0 | 44,7 |
| Giorni di neve | 5,1 | 2,9 | 1,1 | 0,1 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,4 | 2,7 | 10,7 | 1,2 | 0,0 | 0,4 | 12,3 |
| Umidità relativa media (%) | 57 | 51 | 43 | 39 | 31 | 25 | 25 | 26 | 28 | 36 | 50 | 58 | 55,3 | 37,7 | 25,3 | 38 | 39,1 |
| Ore di soleggiamento mensili | 176,0 | 178,0 | 208,0 | 232,0 | 284,0 | 339,0 | 344,0 | 344,0 | 305,0 | 254,0 | 181,0 | 164,0 | 518,0 | 724,0 | 1 027,0 | 740,0 | 3 009,0 |
Origini del nome
L'origine del nome mwcqTehran è ancora in fase di discussione e sono disponibili diverse interpretazioni. Un'etimologia popolare è che il nome della città derivi da mwcgTah + rān, che significa "coloro che cacciano o sparano".cite-ref-7[7] Per il generale Albert Houtum-Schindler, è una derivazione del termine mwdwTir-ān, basato sull'elemento mweaTir che ha il significato di "pianura, piana desertica", che è rapportato a mweqShemrān da Schindler.cite-ref-8[8] Lo storico e linguista Kasravi Ahmad ha la stessa opinione e contrappone mwfgTahrān ("luogo caldo") a mwfwShemrān ("luogo fresco").cite-ref-9[9] L'mwhaorientalista mwhqVladimir Fëdorovič Minorskij propone a sua volta un'altra spiegazione basata sul significato di mwhgtah, che significa "fondo, profondità" in alcuni dialetti in Iran, che potrebbe essere associato con il nome della città di mwhwRay, il che significherebbe che con Teheran si intende "dietro Ray".cite-ref-10[10] Xavier de Planhol, professore emerito di geografia, sottolinea nellmwja'mwjqEncyclopædia Iranica che queste proposte sembrano congetture ed è inutile cercare l'origine del nome della città. Anche l'ortografia del suo nome è cambiata, poiché prima del mwjgXX secolo, Teheran era scritto con una mwjwﻃ, mentre ora con mwkaﺕ, che si suppone meglio rappresenti la pronuncia dei suoi abitanti.cite-ref-ei-4-2[4]
Storia
Origini
Teheran nacque come villaggio a sette o otto chilometri dalla storica città di mwmaRay. Fu uno dei primi villaggi a nord-est di questa città in cui gli abitanti si rifugiavano nella mwmqShemiran, Qasran e ai piedi del Alborz per sfuggire al calore del deserto del sud. Tracce di insediamento risalente al mwmgneolitico e anche periodi precedenti (come rinvenuto nel sito di e-Cheshma Ali, situato nel centro di Ray).
Il nome di Teheran è citato in scritti storici, come quelli di mwnaYaqut, che cita la città nel mwnq1220, e di Zakariyyā Mohammad Qazvini, risalenti al mwng1275. Entrambi la descrivono come una "città commerciale" (mwnwqurā) e persino come "città commerciale importante (mwoaqariya kabira), suddivisa in dodici distretti (mwoqmahaleh).
Emergere delle funzioni urbane
Teheran si avvia a diventare più importante dopo la distruzione di mwqqRay da parte dei mwqgMongoli nel mwqw1228. Teheran stessa soffre l'invasione, ma il declino di Ray spinge i suoi abitanti a trasferirsi nella città, che offre maggiori opportunità con i suoi giardini e canali di irrigazione. Nel mwra1340, Hamd-Allah Mostawfi descrive Teheran come una "piccola grande città". Nel mwrqXIV secolo, mwrgVaramin è la più grande città della provincia che consiste di quattro dipartimenti, tra cui Teheran. Ray entra a far parte del distretto di Teheran, e la superiorità di Teheran su Ray sembra datata in questo periodo.
Don mwsaRuy González de Clavijo, un ambasciatore mwsqcastigliano, fu probabilmente il primo mwsgeuropeo a visitare Teheran, soggiornando nel luglio mwsw1404, durante un viaggio verso mwtaSamarcanda (allora capitale mongola). La descrisse come una grande città con una residenza reale. Ray venne descritta invece come una città abbandonata.
A partire dal mwtgperiodo timuride, la città di Teheran inizia a svilupparsi a nord.
Trasformazione in capitale
mwvwShah Tahmasp I, secondo sovrano della dinastia dei mwwaSafavidi, fece costruire tra il mwwq1553 e il mwwg1554 un mwwwbazar e una cinta muraria con 114 torri (a seconda del numero di mwxasure del mwxqCorano).cite-ref-ei-4-3[4] La scelta dei Safavidi ricadde su Teheran per molteplici ragioni: il fatto che un antenato dei Safavidi, Sayyed Hamza fosse stato sepolto a Ray, e che Teheran per diversi secoli fosse stato un rifugio per gli mwygsciiti sono stati sicuramente elementi importanti, ma furono soprattutto situazioni storiche che portarono alla fortificazione della città. Shah Tahmasp era stato costretto a spostare la sua capitale da mwywTabriz a mwzaQazvin a causa della minaccia mwzqottomana. La città fortificata di Teheran, mwzg150 km a est di Qazvin, quindi, forniva un rifugio in caso di pericolo.cite-ref-ei-4-4[4] mw0wXavier de Planhol sottolineò come la cinta muraria fosse eccessiva e sproporzionata rispetto alle esigenze di una piccola città: era estesa per oltre mw1a8 km di lunghezza, circondo una regione di mw1q4,50 km², mentre la popolazione non superava i mw1g15-20000 abitanti.
Durante l'epoca safavide, Teheran era il centro amministrativo regionale, ospitando un mw2abeğlerbeği e un governatore provinciale. Tuttavia, la città non disponeva né di mw2qmoschee, ne altri elementi di urbanizzazione dei Safavidi.
mw2wShah Abbas II risiederà un paio di volte a Teheran, facendosi costruire una residenza conosciuta come mw3aChāhār bāgh. Shāh Suleymān fece erigere un segretariato imperiale (mw3qDivān Khāneh) nel centro della città (mw3gChenārestān). Fu in questo luogo che l'ambasciatore del sultano ottomano mw3wAhmed III incontrò nel mw4a1721 mw4qSultan Husayn, ultimo sovrano della dinastia Safavide prima dell'invasione dell'mw4gAfghanistan. Alla fine del mw4wXVIII secolo, Teheran non era più una piccola città di provincia, ma aveva già guadagnato importanza per i governanti persiani.
Nel mw5q1722 le truppe di mw5gMir Mahmoud Hotaki invasero mw5wEsfahan e tutta la mw6aPersia entrò in un periodo di disordini, che colpì anche Teheran e la sua regione.
Sotto la mw6gdinastia Zand Teheran divenne un centro militare mentre le mw6wdinastie Qadjar e Zand lottavano per prendere il potere nel paese. Tra il 1755 e il 1759 mw7aMuhammad Karim Khan volle fare di Teheran la capitale del paese, e fece costruire degli edifici entro le mura cittadine (Khalvat-e Karim Khan, per esempio). Il quartiere reale acquisisce tutte le caratteristiche dellmw7q'mw7gArg, quartiere reale fortificato.cite-ref-moghtader-11-0[11] Infine, Karim Khan preferì porre la capitale a mw8wShiraz.
Alla morte di Karim Khan nel mw9q1779, Teheran viene disputata tra Qafur Khan (fedele agli Zand) e mw9gAgha Mohammad Khan mw9wQajar. La città cadde nelle mani di un alleato dei Qajar nel mw-a1785, e Agha Mohammad Khan Qajar, il primo re della dinastia, entra in città il 12 marzo mw-q1786 e ne fa la sua capitale.cite-ref-moghtader-11-1[11] Lo status di capitale della Persia era conseguente ad una preoccupazione di tipo geostrategica: con i russi a minacciare il confine settentrionale e i turkmeni nel nord-est. Teheran godeva di una posizione privilegiata, al crocevia tra est ed ovest, ai piedi degli Alborz e lungo le strade che portavano alle oasi della Persia centrale e ai bacini di mw-gFars.
Nel mwaqa1797 Teheran ha ancora l'aspetto di una città nuova, e con pochi abitanti. Un viaggiatore europeo, G.E. Olivier parla di una città con mwaqe15 000 abitanti, mwaqi3 000 soldati, e che ricopre una superficie di mwaqm7,50 km² di cui solo per metà edificati, il resto è ancora occupato da giardini e frutteti.cite-ref-12[12].
mwaq0Fath Ali Shah (mwaq41797-mwaq81834) è il principale costruttore di Teheran. Abbellisce lmwara'mwareArg, e fa costruire l'Emarat Bādgir e il Takht-e Marmar ("trono di marmo") all'interno di esso. Costruì molti altri importanti edifici come la mwarimoschea dello Scià (Masjed-e Shah) e il palazzi di Negarestan e di Lalezar. La città attira un numero sempre maggiore di abitanti e la popolazione raddoppia in 20 anni. Tuttavia, nel mwarm1834, alla fine del suo regno, molte costruzioni non sono ancora completate.cite-ref-moghtader-11-2[11]
Sotto mwarkMuhammad Shah Qajar (mwaro1834-mwars1848) hanno luogo le prime edificazioni al di fuori delle mura. Le residenze reali sono costruite nel nord della città.
mwar0Nasser al-Din Shah Qajar (mwar41848-mwar81896) fa diventare realmente Teheran da capoluogo di provincia a capitale. Nel mwasa1868 la città ha di mwase155 736 abitanti, concentrati nei quartieri più vecchi.cite-ref-13[13] Nel mwasy1870-mwasc1871 distrusse l'antica fortificazione per la costruzione di una nuova. Il nuovo muro presentava la forma di ottagono irregolare di mwasg19,2 km di circonferenza, e punteggiato da 12 porte monumentali con ceramiche decorate. Nasser al-Din Shah ristruttura molti edifici e i mwaskqanat per l'approvvigionamento dell'acqua. Alla fine del regno di Shah Nasser al-Din, Teheran si estendeva su mwaso18,25 km²
Nei primi anni del mwaswXX secolo, Teheran conta quasi mwas0250 000 abitanti, la maggior parte dei quali si trovavano al di fuori delle mura.
XX secolo e capitale dei Pahlavi
Con l'avvento al potere di Shah mwatgReza Pahlavi nel mwatk1925, lo Stato diventa un attore importante nell'architettura di Teheran, dove la modernizzazione è una parte integrante del programma voluta dal nuovo re per il suo paese.cite-ref-marefat-14-0[14] Le mura costruite da Shah Nasseredin vengono distrutte nel mwat41932 e sostituite da ampi viali rettilinei. Una sola delle porte rimane. Lo Shah Reza fa appello ad architetti stranieri e iraniani per la costruzione di molti edifici durante gli mwat8anni 1930. Tra essi Marcoff Nikolai che costruì il liceo Alborz, mwaueAndré Godard che costruì il Museo Nazionale d'Iran, Maxime Siroux per alcune facoltà dell'mwaumUniversità di Teheran, Mohsen Forugh per la Banca e-Melli e la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Teheran, Vartan Avanessian per il complesso residenziale Reza Shah e la Scuola per gli orfani Vartan. Fra gli altri edifici costruiti in quegli anni vi furono l'ufficio postale, l'ufficio di polizia, il Ministero degli Affari Esteri, la stazione, e così via.
Con l'espansione e la modernizzazione della città, la sua superficie raggiunse i mwauc46 km², undici volte la dimensione durante Fath Ali Shah. Le nuove strade della città consentono il traffico veicolare e trasformano il tessuto urbano.
Nel mwauk1943 la città ospita la mwauoconferenza di Teheran, in cui si riunisce il mwausPresidente statunitense mwauwFranklin Delano Roosevelt, il capo di Stato mwau0sovietico mwau4Iosif Stalin e il mwau8Primo ministro britannico mwavaWinston Churchill. Questa conferenza prefigura le decisioni che saranno prese alla mwaveConferenza di Jalta. Essa garantirà l'indipendenza e l'integrità territoriale del paese.
La città si sviluppa fortemente dopo la mwavmSeconda guerra mondiale, in particolare a partire dagli mwavqanni 1960. Nel mwavu1966 la famiglia reale abbandona il distretto reale del centro di Teheran per spostarsi a mwavyNiavaran. Rey e Shemiran diventano periferia di Teheran, alla quale città vengono amministrativamente raggruppate nello stesso anno.
Trasformazione in metropoli
Seguendo la tendenza iniziata nel mwavkXIX secolo, la parte sud continuò ad accogliere le classi più povere, la parte nord quelle più ricche, e la parte orientale le classi medie. La zona industriale di Karaj si sviluppò molto rapidamente lungo la prima autostrada costruita in Iran. L'espansione economica che seguì il boom petrolifero del mwavo1974 accelerò lo sviluppo urbano di Teheran.
Durante il periodo della mwavwrivoluzione iraniana si espansero ulteriormente le periferie, anche con la costruzione di nuove abitazioni senza licenza, o edificazioni su terreni acquistati senza formalità. Nel maggio mwav01985 Teheran venne colpita per la prima volta dall'inizio della mwav4guerra tra Iran e Iraq. Altri attacchi avvennero nel mwav81988cite-ref-15[15].
La città è stata oggetto di vari attentati terroristici nel corso degli anni, l'mwawuultimo dei quali è avvenuto nel giugno 2017.
Monumenti e luoghi d'interesse
• mwazqTorre Azadi
• mwazyTorre Milad
• mwazgPalazzo del Golestan
• mwazoPalazzo Saadabad
• mwazwMuseo nazionale dell'Iran
• mwaz4Museo dei gioielli
• mwaaaMuseo dei tappeti dell'Iran
• mwaaiMuseo di arte contemporanea
• mwaaqStadio Azadi
• mwaagParco Mellat
• mwaaoMuseo del cinema dell'Iran
• Museo di antropologia di Teheran
• Museo della stazione di serviziocite-ref-16[16]
• mwabiPalazzo Niavaran
• Gran bazar
• Darband
• Piazza Hasanabad
• Kākh-e Marmar
• mwabkPonte Tabiat
Società
La città è segregata e polarizzata: i quartieri settentrionali, in particolare Niavaran, Zafaraniyeh, Darrous, Sa'adat Abad e Shahrak-e Gharb sono principalmente altoborghesi e hanno un'anima laica e liberale; i quartieri meridionali sono invece più popolari e tendenzialmente più tradizionalisti, religiosi e conservatori.cite-ref-17[17]cite-ref-18[18]
Cultura
Istruzione
Università
A Teheran hanno sede le seguenti università:
• mwadqUniversità di Imam Hossein
• mwadyUniversità di Teheran
• mwadgUniversità Sharif
• mwadwUniversità di Khatam
• Università Allameh Tabataba'icite-ref-19[19]
• mwaeqUniversità Kharazmi
Biblioteche
Teatri
Economia
Teheran è il centro economico dell'mwafiIran.cite-ref-20[20] La città concentra il 30% della forza lavoro del settore pubblico e il 45% delle grandi imprese industriali dell'intero paese. La maggior parte della restante forza lavoro si distribuisce fra commercio e settore dei trasporti. Fra le principali industrie si includono quelle del settore elettronico, delle armi, dei tessuti, dello zucchero, del cemento e dei prodotti chimici. Teheran è un importante centro per la vendita di tappeti e mobili. A sud della città, nei pressi di Ray, è presente una raffineria di petrolio.
La città dispone di quattro aeroporti, tra cui l'mwafgAeroporto di Mehrabad, l'mwafkAeroporto Internazionale Imam Khomeini, il Ghal'eh Morghi e il Doshan Tapeh.
Infrastrutture e trasporti
La capitale è dotata di una rete mwagametropolitana composta da sei linee (più una ferroviaria) e attualmente in espansione. I due mwageaeroporti internazionali che servono la città sono il mwagiMehrabad e l'mwagmImam Khomeyni. A Teheran ha sede la compagnia aerea di bandiera mwagqIran Air.
Amministrazione
L'ex presidente della mwagcRepubblica Islamica dell'Iran, mwaggMahmoud Ahmadinejad, è stato sindaco di Teheran prima di occupare quell'incarico. Il sindaco di Teheran, Mohammad Bagher Qalibaf, è stato rieletto per un secondo mandato nel maggio 2007.
Qalibaf, appartenente al partito conservatore islamico, si è fatto notare per la sua opposizione al compagno di partito Ahmadinejad, e ne ha sottolineato le difficoltà in politica interna.
Gemellaggi
• Los Angeles, dal 1972cite-ref-21[21]
• Minsk, dal 2006
• mwai4Dušanbe
• mwajeSeul
• mwajqDubai
• mwajcManila
• mwajoMosca
Sport
La città di Teheran possiede due importanti squadre calcistiche che militano nella massima serie: mwakiPersepolis F.C., ed mwakmEsteghlal F.C. Vi è inoltre l'Azadi Sports Complex, che oltre ad ospitare diversi impianti sportivi di vario genere, comprende anche lo mwakqStadio Azadi, che è il più grande in Iran e nel Medio Oriente, ed è utilizzato dalle squadre calcistiche della città.
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwak0mwak4mwak8Principali città del mondo ordinate per popolazione residente, su mwalaworld-gazetteer.com. mwaleURL consultato il 21 ottobre 2010 mwali(archiviato dall'mwalmurl originale il 10 gennaio 2010).
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Collegamenti esterni
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